Downpatrick, sulla tomba di San Patrizio

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La tomba di San Patrizio a Downpatrick, Irlanda del Nord © Andrea Lessona

La tomba di San Patrizio a Downpatrick, Irlanda del Nord © Andrea Lessona

L’ombra della cattedrale di Downpatrick cade obliqua sulla tomba di San Patrizio. Guardo la pietra illuminata dal sole con incisi la croce e il nome “Patric”, e fatico a immaginare che lì sotto ci siano i resti mortali del patrono d’Irlanda.

Secondo la tradizione è qui che il cavaliere normanno del XII secolo, Sir John de Courcy, fece voto di seppellire le ossa del Santo insieme a quelle di San Columba, morto sull’isola di Iona nel 597, e di San Brigida, deceduta a Kildare nel 523.

Nessuno ha mai dimostrato con certezza di chi siano le spoglie. Tutti hanno sempre creduto che lì ci sia San Patrizio. Tanto che nel 1901 sulla sua tomba venne distesa una lastra di pietra per impedire ai pellegrini di portare via zolle di terra consacrata.

Pellegrini che come un flusso eterno arrivano ogni giorno a Downpatrick, capoluogo e centro amministrativo della contea di Down, 33 chilometri da Belfast, Irlanda del Nord. Ed qui che anche io ho voluto venire.

Dopo aver visitato il Saint Patrick Centre, e le sue esposizioni multimediali nel cuore della cittadina, ho salito il verde della collinetta. Lì, tra le nuvole alternate al sole, il profilo della cattedrale della chiesa d’Irlanda dedicata a San Patrizio domina l’orizzonte.

Entrato tra le sue pareti bianche ho potuto vedere i rifacimenti degli Anni 80 del Novecento: sono di quel periodo le ultime modifiche che caratterizzano la struttura odierna, risultato definitivo di 1600 anni di continue sovrapposizioni di stili.

I vichinghi rasero al suolo più volte ogni costruzione ecclesiastica eretta in onore di San Patrizio e con essa consegnarono Downpatrick all’oblio. Almeno sino al XVII secolo quando la famiglia dei Southwell le diede nuovo vigore per rinascere.

Duecento anni dopo, la chiesa venne ricostruita e poi ampliata nell’Ottocento. Da allora è rimasta praticamente la stessa, mura antiche a trattenere il fiato di fedeli e curiosi arrivati qui per scoprirne la storia.

Così, approfittando del loro ingresso nell’edificio, sono uscito nel silenzio della collina di Downpatrick. L’ombra obliqua della cattedrale mi ha indicato dove andare: lì dove una lastra di pietra con incisa una croce e il suo nome dice che San Patrizio rimarrà in Irlanda. Per sempre.

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